Il riduttore di pressione è una valvola a membrana che si installa dopo il contatore e mantiene a valle una pressione costante, qualunque cosa faccia la rete a monte. La taratura tipica domestica è 3 bar.

Perché serve: molte reti urbane viaggiano a 5-7 bar, specie di notte e ai piani bassi. A quelle pressioni ogni componente dell'impianto lavora sotto sforzo: i flessibili invecchiano prima, le cartucce dei miscelatori trafilano, le cassette WC riempiono rumorosamente, gli elettrodomestici sollecitano le elettrovalvole. Il riduttore riporta tutto nella fascia di progetto.

I segnali che manca (o è guasto): - colpi d'ariete frequenti alle chiusure; - rubinetti che "sparano" all'apertura; - flessibili che durano pochi anni; - pressione visibilmente diversa tra giorno e notte.

Manutenzione: i modelli con manometro integrato permettono il controllo a vista — la lancetta deve stare ferma sul valore tarato. Il filtro interno va pulito ogni 1-2 anni con acqua dura. Vita utile tipica: 10-15 anni, poi la membrana perde elasticità e la taratura deriva.

Montaggio: in linea dopo il contatore, con rubinetti d'arresto a monte e a valle per poterlo manutenere, rispettando la freccia del flusso. È lavoro da idraulico se l'impianto non ha già le predisposizioni.