La pressione dell'acqua si misura in bar (1 bar ≈ la pressione di una colonna d'acqua di 10 metri) e determina la forza con cui l'acqua arriva ai rubinetti.
La scala pratica: - < 1,5 bar: doccia fiacca, miscelatori termostatici che non lavorano bene, caldaie che vanno in blocco. - 2-4 bar: la fascia ideale per ogni impianto domestico. - > 5 bar: usura precoce di flessibili e cartucce, colpi d'ariete, consumo eccessivo. Serve un riduttore.
Come si misura: con un manometro da rubinetto (si avvita al portagomma della lavatrice o a un rubinetto da giardino, costa poco ed è in catalogo). La misura va fatta a rubinetti chiusi (pressione statica) e con un rubinetto aperto (dinamica): una differenza forte tra le due indica tubazioni ostruite o sottodimensionate.
Pressione bassa — le cause tipiche in ordine di frequenza: filtri e aeratori intasati dal calcare, riduttore di pressione starato o guasto, tubazioni vecchie incrostate, fornitura di zona insufficiente (in cima a colline o piani alti).
Pressione alta: si corregge con un riduttore di pressione dopo il contatore, tarato a 3 bar. È uno dei componenti più economici in rapporto ai danni che previene.